Sostanze Tossiche per la Riproduzione

Sostanze Tossiche per la Riproduzione: Dove si Trovano e Come Gestire i Rischi

 

Introduzione alle Sostanze Tossiche per la Riproduzione

Le sostanze tossiche per la riproduzione, classificate con il codice H360, sono chimici che possono nuocere alla fertilità o al feto. Il Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 135, recependo la Direttiva (UE) 2022/431, equipara queste sostanze agli agenti cancerogeni e mutageni, sottolineandone la pericolosità. In questo articolo, esploreremo dove si trovano, come riconoscerle e quali misure adottare per gestire i rischi.

Dove Si Trovano le Sostanze Reprotossiche?

Le sostanze H360 possono essere presenti in diverse categorie di prodotti, spesso utilizzati nell’industria e nella vita quotidiana. Ecco un elenco dei principali ambiti di utilizzo:

  1. Prodotti industriali
    • Solventi (es. glicoli eteri, toluene)
    • Adesivi e sigillanti (es. colle contenenti toluene)
    • Vernici e rivestimenti (es. ftalati)
  2. Pesticidi e fertilizzanti
    • Pesticidi e biocidi
    • Fertilizzanti
  3. Prodotti per la cura personale e cosmetici
    • Alchilfenoli etossilati
  4. Prodotti chimici di laboratorio e materiali edili
    • Agenti di trattamento del legno
    • Resine e sigillanti pericolosi
  5. Prodotti per la pulizia
    • Detergenti industriali (es. glicoli eteri)
    • Disinfettanti (es. composti fenolici)

Questi composti richiedono particolare attenzione, specialmente in ambienti lavorativi o dove sono utilizzati in grandi quantità.

Come Gestire i Rischi delle Sostanze Tossiche per la Riproduzione

Per limitare l’esposizione a queste sostanze, è fondamentale adottare una gestione consapevole e strutturata. Di seguito alcune azioni raccomandate:

  1. Verifica delle schede dati di sicurezza (SDS):
    Analizzare le SDS aggiornate dei prodotti chimici per identificare la presenza di sostanze H360.
  2. Aggiornamento della valutazione del rischio chimico:
    Considerare specificamente i rischi correlati a sostanze cancerogene, mutagene e reprotossiche.
  3. Sostituzione con alternative meno pericolose:
    Valutare se è possibile eliminare o sostituire le sostanze reprotossiche.
  4. Implementazione di misure di protezione:
    • Utilizzo di cicli chiusi.
    • Installazione di sistemi di ventilazione o aspirazione.
    • Uso di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
  5. Istituzione di un registro degli esposti:
    Obbligatorio in caso di rischio presente.
  6. Formazione dei lavoratori:
    Garantire un aggiornamento almeno quinquennale.
  7. Aggiornamento sanitario:
    Integrare il protocollo di sorveglianza medica in caso di esposizione.

Assistenza Professionale per la Gestione delle Sostanze H360

La CARAT SERVIZI S.R.L. offre supporto per:

  • Analisi e verifica delle schede dati di sicurezza (SDS).
  • Aggiornamento della valutazione del rischio con metodologie specifiche (es. Movarisch).
  • Campagne di campionamento e valutazione del rischio da agenti chimici aerodispersi.
  • Formazione e aggiornamento per i lavoratori.
  • Predisposizione del registro degli esposti.

Contattaci per ulteriori informazioni:
📞 Tel: 0423 715927
📧 Email: info@caratservizi.it

Ispezioni INL

Ispezioni INL: Perché Riesaminare DVR, Formazione e Sicurezza sul Lavoro

 

Perché è opportuno un riesame del DVR, della formazione e della gestione sicurezza?

 

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) svolge attività ispettiva per garantire il rispetto delle normative in materia di lavoro, legislazione sociale, contributiva, assicurativa e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gli ispettori INL, in qualità di ufficiali di polizia giudiziaria, effettuano controlli rigorosi per verificare la conformità delle aziende.

 

 

 

 

 

 

Verifiche INL su DVR e formazione aziendale: Dati sulle Ispezioni e Irregolarità

 

In attesa del report ufficiale sulle attività svolte nel 2024, che ha registrato un notevole incremento grazie all’inserimento di nuove risorse, ecco i principali dati del 2023:

  • Tasso di irregolarità elevato: L’85% delle ispezioni ha rilevato violazioni.
  • Principali carenze riscontrate:
    • Mancanza di formazione e sorveglianza sanitaria (quasi 1/3 delle violazioni);
    • Deficienze nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) per gli appalti e Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC) per i cantieri;
    • Altri rischi legati alla sicurezza aziendale

 

Conformità INL e gestione sicurezza: Perché Aggiornare DVR e Formazione sulla Sicurezza per le ispezioni INL

 

Per garantire la conformità alle normative vigenti e ridurre il rischio di sanzioni, i nostri tecnici offrono supporto per:

    • Aggiornamento normativo continuo e verifica della conformità legislativa dei luoghi di lavoro
    • Revisione e integrazione del DVR e della documentazione sulla sicurezza
    • Monitoraggio periodico e supporto nella gestione delle scadenze di legge

 

Formazione Finanziata e Gestione Attestati

 

Il nostro Centro di Formazione Professionale offre:

    • Possibilità di finanziamento dei corsi tramite fondi come Fondimpresa
    • Corsi personalizzati in azienda, a distanza o in E-Learning
    • Gestione attestati e scadenze attraverso il portale formazione Carat

 

Contattaci per Maggiori Informazioni

 

Tel. 0423 715927
Email: info@caratservizi.it

Assicurati che la tua azienda sia conforme alle normative sulla sicurezza sul lavoro. Contattaci per un’analisi dettagliata e un supporto personalizzato!

 

NUOVO REGOLAMENTO MACCHINE: TESTO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE

Nuovo Regolamento Macchine 2023: Tutto Quello che Devi Sapere

 

Il 18 aprile 2023, il Parlamento Europeo ha approvato il testo definitivo del Nuovo Regolamento Macchine, che sostituirà la Direttiva Macchine 2006/42/CE. Questo regolamento introduce importanti novità per il settore industriale, in particolare per le tecnologie digitali emergenti e la sicurezza delle macchine.

 

Entrata in Vigore del Nuovo Regolamento Macchine

 

Il Nuovo Regolamento Macchine è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 29 giugno 2023. L’entrata in vigore è prevista per il 19 luglio 2023, mentre l’applicazione sarà obbligatoria a partire dal 20 gennaio 2027, ovvero 42 mesi dopo la sua entrata in vigore.

 

Principali Novità del Nuovo Regolamento 

 

Tra le modifiche più rilevanti introdotte dal Regolamento Macchine 2023 troviamo:

 

1. Marcatura CE per i Software di Sicurezza

I software che svolgono funzioni di sicurezza dovranno essere obbligatoriamente marcati CE. Questo requisito si aggiunge alle categorie di prodotti ad alto rischio elencati nell’Allegato I del nuovo regolamento (ex Allegato IV della Direttiva Macchine 2006/42/CE).

 

2. Nuove Categorie di Macchine ad Alto Rischio

L’Allegato I del Nuovo Regolamento Macchine elenca sei nuove categorie di macchine considerate ad alto rischio:

  • Dispositivi amovibili di trasmissione meccanica, inclusi i loro ripari;
  • Ripari per dispositivi amovibili di trasmissione meccanica;
  • Ponti elevatori per veicoli;
  • Apparecchi portatili a carica esplosiva per il fissaggio o altre macchine ad impatto;
  • Componenti di sicurezza auto-evolutivi basati su apprendimento automatico;
  • Macchine con sistemi auto-evolutivi che utilizzano apprendimento automatico per garantire la sicurezza.

 

3. Introduzione del Concetto di “Modifica Sostanziale”

Una delle novità più significative è la definizione di “Modifica Sostanziale”, assente nella precedente Direttiva Macchine. Il nuovo regolamento si applica anche alle macchine che subiscono modifiche sostanziali dopo l’immissione sul mercato.

Sono considerate modifiche sostanziali quelle che:

  • Sono effettuate con mezzi fisici o digitali dopo l’immissione sul mercato;
  • Non sono previste o pianificate dal fabbricante;
  • Creano un nuovo pericolo o aumentano un rischio esistente, richiedendo l’adozione di misure di sicurezza aggiuntive, come:
    • Ripari o dispositivi di protezione;
    • Misure di protezione aggiuntive per garantire stabilità e resistenza meccanica.

Chi apporta queste modifiche diventa responsabile della conformità al Nuovo Regolamento Macchine.

 

Perché il Nuovo Regolamento è Importante?

 

Il Regolamento Macchine 2023 mira a garantire una maggiore sicurezza, affrontando l’evoluzione tecnologica e normando le nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale e dai sistemi auto-evolutivi. Le aziende dovranno adeguarsi entro il 20 gennaio 2027 per essere conformi alle nuove disposizioni.

 

Scarica il Testo Ufficiale del Nuovo Regolamento Macchine

 

Puoi consultare il testo completo del Nuovo Regolamento Macchine 2023 direttamente sul sito ufficiale del Parlamento Europeo: Leggilo qua.

 

Hai Bisogno di Maggiori Informazioni?

 

Per ulteriori chiarimenti sul Nuovo Regolamento Macchine 2023, contattaci ai seguenti recapiti:

 

LE NOVITÀ DEL D.L. N. 48 DEL 4 MAGGIO 2023 PER LA RIDUZIONE INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI

Decreto Lavoro 2023 sicurezza sul lavoro: Novità su Sicurezza e Formazione nei Luoghi di Lavoro

 

Il Decreto-Legge 4 maggio 2023, n. 48 (noto come DL Lavoro) ha introdotto importanti modifiche in materia di sicurezza sul lavoro, prevenzione degli infortuni e controlli ispettivi. Scopri le principali novità e gli obblighi per aziende e lavoratori.

 

Medico Competente: Valutazione dei Rischi e Cartelle Sanitarie

 

Il DL Lavoro 2023 estende la sorveglianza sanitaria non solo ai casi previsti dal D.Lgs. 81/2008, ma anche quando emerge dalla valutazione dei rischi, rafforzando così il protocollo degli accertamenti sanitari periodici.

 

Obblighi del medico competente:

 

  • Richiedere al lavoratore, in fase di assunzione, la cartella sanitaria del precedente datore di lavoro per rilasciare il parere di idoneità.
  • Consegnare copia della cartella sanitaria e di rischio al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro e l’originale all’azienda, che dovrà conservarlo per 10 anni.
  • In caso di grave impedimento temporaneo, il medico competente deve designare un sostituto con i requisiti previsti, informando per iscritto il datore di lavoro.

 

Sicurezza per Imprese Familiari e Lavoratori Autonomi

 

Il Decreto stabilisce che imprese familiari, lavoratori autonomi, artigiani e coltivatori diretti devono utilizzare attrezzature di lavoro conformi al D.Lgs. 81/2008.

In particolare:

  • Le attrezzature devono rispettare le norme tecniche per ridurre i rischi di infortunio e malattia professionale.
  • Devono essere conformi alle disposizioni del Titolo III e IV del D.Lgs. 81/2008 (inclusi i ponteggi e altre opere provvisionali).

 

Formazione dei Lavoratori e Monitoraggio

 

L’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 è stato aggiornato con l’inserimento del comma b-bis che impone un maggiore monitoraggio degli accordi in materia di formazione.

Nuovi obblighi:

  • Controllo delle attività formative da parte dei soggetti che erogano e ricevono la formazione.
  • Verifica del rispetto della normativa di riferimento sulla sicurezza sul lavoro.

 

Verifiche Periodiche delle Attrezzature (All. VII D.Lgs. 81/2008)

 

Il datore di lavoro deve sottoporre a verifiche periodiche le attrezzature elencate nell’Allegato VII (come recipienti a pressione, gru, ascensori, impianti di sollevamento oltre 200 kg).

I soggetti privati abilitati alle verifiche diventano ufficialmente incaricati di pubblico servizio e rispondono direttamente alle autorità di vigilanza competenti territorialmente.

 

Obblighi di Noleggiatori e Concedenti in Uso

 

Chi noleggia o concede in uso attrezzature senza operatore deve:

  • Attestare il buono stato di conservazione e manutenzione delle attrezzature.
  • Conservare una dichiarazione auto-certificativa che attesti l’avvenuta formazione e addestramento degli utilizzatori.

 

La dichiarazione deve includere:

  • I nominativi dei lavoratori che utilizzeranno le attrezzature.
  • La conferma che hanno ricevuto la formazione richiesta e, se applicabile, che possiedono l’abilitazione specifica (ad esempio per PLE, gru, ecc.).

 

Formazione del Datore di Lavoro per l’Uso di Attrezzature

 

Il DL Lavoro 2023 introduce il comma 4-bis all’art. 73 del D.Lgs. 81/2008, che obbliga il datore di lavoro ad acquisire formazione e addestramento specifico per l’uso di attrezzature che richiedono conoscenze particolari.

 

Scarica il Testo Ufficiale del Decreto Lavoro 2023 sulla sicurezza sul lavoro

 

Consulta il testo completo del Decreto-Legge 4 maggio 2023, n. 48 sulla Gazzetta Ufficiale per ulteriori dettagli e approfondimenti.

 

I Nostri Servizi per la Sicurezza sul Lavoro

 

Contratto Sicurezza: Offriamo assistenza personalizzata per l’aggiornamento della valutazione dei rischi e il monitoraggio delle misure di sicurezza.

  • Richiedi informazioni per una proposta di assistenza.
  • Sconto del 10% per chi aderisce al Piano Prevenzione 2023 con check-up a settembre.

 

Portale Formazione: Gestiamo le scadenze di legge per il controllo e l’aggiornamento continuo delle competenze dei lavoratori.

Richiedi il modulo per la valutazione dei rischi e l’addestramento di:

  • Stagisti
  • Tirocinanti
  • Studenti in alternanza scuola-lavoro

 

Contattaci per Maggiori Informazioni

STRESS TERMICO DA AMBIENTI SEVERI CALDI E MODERATI CALDI. INDAGINE MICRCOCLIMATICA NEI LUOGHI DI LAVORO.

Valutazione del Rischio Microclimatico nei Luoghi di Lavoro: Obblighi e Soluzioni

 

Il D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro la valutazione del rischio microclimatico nei luoghi di lavoro.

Con l’arrivo dell’estate e le temperature da record, aumentano i problemi legati al comfort termico, che possono ridurre la produttività e aumentare il rischio di infortuni e problemi di salute.

 

Importanza della Valutazione del rischio microclimatico nei luoghi di lavoro

Nei luoghi di lavoro con condizioni ambientali estreme, proteggere la salute dei lavoratori è essenziale.

Questo può avvenire mediante la modifica del ciclo produttivo o l’implementazione di sistemi di protezione collettiva e individuale. Anche negli uffici e ambienti non industriali, il controllo del comfort termico è fondamentale, considerando fattori come areazione, temperatura e umidità.

 

Cos’è il Microclima lavorativo?

Il microclima si riferisce ai parametri fisici che determinano il benessere termico nei luoghi di lavoro. I principali fattori che influenzano il microclima includono:

  • Temperatura dell’aria;
  • Umidità relativa;
  • Temperatura media radiante;
  • Velocità dell’aria.

 

Questi parametri possono variare in base a:

  • Ciclo produttivo (es. lavorazioni ad alte o basse temperature);
  • Caratteristiche ambientali (es. lavori in sotterraneo o in quota);
  • Struttura dei luoghi di lavoro (es. materiali con diverse proprietà termiche);
  • Impianti di climatizzazione e ventilazione.

 

Rischi per la Salute nei Luoghi di Lavoro

Le condizioni microclimatiche estreme possono avere effetti negativi sulla salute dei lavoratori. Negli ambienti severi caldi, il sistema di termoregolazione del corpo può essere compromesso, causando problemi come:

  • Colpo di calore: aumento eccessivo della temperatura corporea con rischio di danni agli organi;
  • Crampi da calore: perdita di sali minerali dovuta alla sudorazione eccessiva;
  • Disidratazione: perdita di liquidi senza adeguato reintegro;
  • Esaurimento da calore: collasso circolatorio che può portare a svenimenti.

 

Soluzioni e Conformità Normativa

Per ridurre il rischio microclimatico nei luoghi di lavoro, è fondamentale adottare misure tecniche e organizzative.

Carat Servizi esegue analisi del microclima lavorativo basate sulle normative di riferimento, tra cui:

  • UNI EN ISO 7243 – Valutazione dello stress da calore mediante indice WBGT;
  • UNI EN ISO 7933 – Determinazione dello stress termico da calore;
  • UNI EN ISO 7730 – Determinazione del benessere termico.

 

Contatti per Assistenza

Per una valutazione approfondita e soluzioni mirate, contatta Carat Servizi:

 

Conclusione

Il monitoraggio del microclima lavorativo è essenziale per garantire ambienti di lavoro sicuri e conformi alla normativa vigente.

Grazie a strumentazioni avanzate e competenze specializzate, Carat Servizi offre soluzioni efficaci per migliorare il comfort termico e la produttività nei luoghi di lavoro.

SICUREZZA ANTINCENDIO: PUBBLICATI TRE NUOVI DECRETI

Pubblicati tre nuovi decreti ministeriali in materia di sicurezza antincendio e gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro, in ottemperanza all’art. 46 del D.Lgs. n. 81/2008 e che andranno a sostituire il D.M. 10 marzo 1998.

 1) M. 1° settembre 2021 (cd. Decreto Controlli)
(G.U. n. 230 del 25 settembre 2021)

Il provvedimento definisce:

  • i criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio;
  • le procedure generali per la qualificazione dei tecnici manutentori.

2) M. 2 settembre 2021 (cd. Decreto GSA)
(G.U. n. 237 del 4 ottobre 2021)

Il provvedimento dispone:

  • i criteri per la gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza nei luoghi di lavoro come definiti dall’art. 62 del D. Lgs. n. 81/2008;
  • le indicazioni sui corsi di formazione e aggiornamento antincendio per addetti al servizio antincendio;
  • i requisiti dei docenti.

3) M. 3 settembre 2021 (cd. Decreto Mini Codice)
(G.U. n. 259 del 29/10/2021)

Il provvedimento definisce i criteri per la valutazione dei rischi di incendio ovvero i criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio. Per tutte le altre attività si rimanda al D.M. 3 Agosto 2015

I nuovi decreti entreranno in vigore un anno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e determineranno l’abrogazione del D.M. 10 marzo 1998.

Per qualsiasi informazione chiama il numero +39 0423.715927 o scrivi a info@caratservizi.it

NUOVO PORTALE FORMAZIONE

Siamo lieti di presentare il nuovo PORTALE FORMAZIONE di Carat Servizi, strumento interattivo, facile da consultare, pensato per gestire la formazione in ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tenere sotto controllo le scadenze e avere sempre un quadro aggiornato.

Il portale ha le seguenti principali funzionalità:

  • configurazione accessi con profili utente adattati alle esigenze aziendali (sola consultazione, modifica, inserimento documenti, ecc.);
  • gestione nuove assunzioni / cessazioni in modo tale da mantenere costantemente aggiornata l’anagrafica lavoratori;
  • alert automatici in grado di inviare preavvisi sui corsi in scadenza con congruo anticipo;
  • consultazione stato corsi effettuati per tipologia corso e lavoratore;
  • consultazione e stampa attestati;
  • scadenziario corsi.

Di seguito il link e le credenziali per poter accedere alla versione DEMO CARAT:
https://portale.caratservizi.it/login
User: demo@caratservizi.it
Pwd: DemoCarat2021

Scarica la SCHEDA INFORMATIVA PORTALE per tutte le informazioni e istruzioni

Nei prossimi mesi il portale sarà integrato con ulteriori due moduli:

  • gestione scadenziari adempimenti di legge e piani miglioramento sicurezza, ambiente;
  • gestione eventi / NC / mancati infortuni, ecc. con relative elaborazioni statistiche.

Ci rendiamo disponibili per qualsiasi richiesta di chiarimenti, approfondimenti e confronti, sia telefonici che in videoconferenza!


Dott.ssa Marina Giannini m.giannini@caratservizi.it
Tel. 0423 715927

 

LA SICUREZZA DELLE MACCHINE E DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO

Sicurezza delle Macchine e Attrezzature di Lavoro: Corso di Formazione e Obblighi Normativi per le Aziende

 

Introduzione alla Sicurezza delle Macchine e Attrezzature di Lavoro

CARAT SERVIZI S.R.L. sottolinea l’importanza di sensibilizzare le aziende riguardo al rischio derivante dall’uso di macchine e attrezzature di lavoro. La sicurezza delle macchine è fondamentale per prevenire infortuni e garantire un ambiente di lavoro sicuro.
Partecipa al nostro corso di formazione “La Sicurezza delle Macchine e Attrezzature di Lavoro” (valido come aggiornamento RSPP – ASPP) il 27 ottobre 2021. Clicca sul link per maggiori dettagli e iscrizioni.

Riferimenti Normativi per la Sicurezza delle Macchine e Attrezzature di Lavoro

La Direttiva Macchine 2006/42/CE, recepita dal D.Lgs. 17/2010, stabilisce i requisiti essenziali di sicurezza per la progettazione, fabbricazione e funzionamento delle macchine prima della loro immissione sul mercato.
Il D.Lgs. 81/2008 disciplina gli obblighi dei datori di lavoro per quanto riguarda le macchine e attrezzature messe a disposizione dei lavoratori, specificando che queste devono rispettare le direttive comunitarie di prodotto. L’articolo 70 del D.Lgs. 81/2008 prevede che il datore di lavoro rediga il documento di valutazione dei rischi legati all’uso delle attrezzature di lavoro.

Obbligo di Valutazione del Rischio delle Attrezzature di Lavoro

Il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare i rischi legati alle attrezzature di lavoro, considerando:

  • Le condizioni specifiche del lavoro da svolgere.
  • I rischi nell’ambiente di lavoro.
  • I rischi derivanti dall’utilizzo delle attrezzature stesse.
  • Le interferenze con altre attrezzature già in uso.

Anche le attrezzature marcate CE sono sottoposte a valutazione dei rischi da parte dei costruttori prima della loro immissione sul mercato, come previsto dalla norma UNI EN ISO 12100. Questa norma fornisce indicazioni su come ridurre i rischi derivanti dall’uso delle macchine.

Sicurezza Macchine: Norma CE e Normative Tecniche

Le norme tecniche per la sicurezza delle attrezzature di lavoro stabiliscono regole per la costruzione e l’immissione sul mercato, ma non sono sempre sufficienti a garantire la completa sicurezza, specialmente quando si considerano le condizioni operative specifiche di ogni azienda.
La sicurezza dichiarata dal produttore può decadere se non vengono rispettati i parametri di corretta installazione, uso e manutenzione, come indicato nei manuali d’uso.

Il datore di lavoro è responsabile del corretto utilizzo delle macchine, della formazione degli operatori e della manutenzione delle attrezzature.

Formazione Sulla Sicurezza delle Macchine e Attrezzature di Lavoro

Gli incidenti sul lavoro, nonostante i progressi tecnologici, dimostrano che la sicurezza tecnica da sola non basta. È fondamentale adottare misure organizzative e di formazione continue per ridurre il rischio di infortuni. Il D.Lgs. 81/2008 richiede formazione specifica sia per i lavoratori che per il datore di lavoro. La formazione continua riduce il rischio di comportamenti sbagliati e migliora la sicurezza generale in azienda.

Responsabilità per Infortuni sul Lavoro

Il tema della responsabilità in caso di infortuni sul lavoro è ampiamente trattato in giurisprudenza. Il datore di lavoro può essere responsabile per un infortunio se non ha adempiuto agli obblighi di informazione, formazione o sorveglianza previsti dalla legge.
In caso di negligenza da parte del lavoratore, la responsabilità del datore di lavoro può derivare da una mancanza di vigilanza adeguata.

Per approfondire la responsabilità per gli infortuni sul lavoro, consulta l’articolo di PuntoSicuro riguardo al concetto di abnormità nel comportamento di un lavoratore infortunato.

Servizi Offerti da CARAT SERVIZI S.R.L.

CARAT SERVIZI S.R.L. supporta le aziende nella gestione dei rischi associati all’uso delle attrezzature di lavoro, garantendo la conformità al D.Lgs. 81/2008 e alle normative specifiche applicabili.
Offriamo anche la predisposizione di istruzioni operative di sicurezza, che coprono operazioni di manutenzione, pulizia e comportamenti da adottare in caso di anomalie.

Corso di Formazione sulla Sicurezza delle Macchine

CARAT SERVIZI S.R.L. propone il corso di formazione “La Sicurezza delle Macchine e delle Attrezzature di Lavoro” (valido come aggiornamento RSPP – ASPP) per aziende che desiderano sensibilizzare e formare i propri dipendenti sulla sicurezza nelle operazioni quotidiane.

Conclusione

La sicurezza delle macchine e delle attrezzature di lavoro è una priorità per ogni azienda che desidera prevenire infortuni e garantire un ambiente lavorativo sicuro e conforme alle normative.

Partecipa al nostro corso e mantieni alta l’attenzione sulla sicurezza aziendale!

 

 

LE ULTIME NOVITA’ IN MERITO AL GREEN PASS PER I LAVORATORI

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 21 Settembre 2021, n. 127.
Il 15 ottobre 2021 entra in vigore l’obbligo, per chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato, di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde Covid-19, per accedere ai luoghi in cui è svolta l’attività.

Il datore di lavoro è tenuto ad assicurare il rispetto delle prescrizioni ed entro il 15 ottobre 2021 deve:

  • definire le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro
  • individuare con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle eventuali violazioni

I lavoratori privi della certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, sono considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Sono previste sanzioni:

  • da 600 a 1.500 euro per i lavoratori
  • da 400 a 1.000 euro per i datori di lavoro

Scarica l’estratto del testo: estratto Decreto-Legge 21 settembre 2021, n. 127

IL NOSTRO SERVIZIO

CARAT SERVIZI S.r.l ha strutturato un servizio per ottemperare in maniera semplice e lineare al disposto di legge.  

SERVIZIO OFFERTO:
Gestione controllo green pass

  • cartello di avviso verifica green pass da esporre agli accessi;
  • comunicazione a tutti i lavoratori sui nuovi adempimenti;
  • nomina degli incaricati al controllo green pass;
  • procedura che definisce le modalità stabilite dall’azienda per la gestione controllo green pass,

Gestione aspetti relativi alla privacy

  • informativa sul trattamento ai dati personali;
  • aggiornamento del registro delle attività di trattamento (ai sensi del reg. 679/UE sulla privacy /GDPR)

Assistenza per risolvere eventuali problematiche e formazione del personale ove ritenuta necessaria.

 

 

Per qualsiasi informazione chiama il numero +39 0423.715927 o scrivi a info@caratservizi.it

 

 

 

GREEN PASS NELLE MENSE AZIENDALI

Secondo una FAQ del Governo pubblicata il 14 agosto 2021, per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde Covid-19, analogamente a quanto avviene nei ristoranti”.

Il chiarimento contrasta con quanto dichiarato dal Ministero dell’Interno con Nota n. 4073 del 5 agosto scorso, in cui si escludeva l’obbligo del Green pass per il personale dipendente che usufruisce del vitto nella mensa interna all’azienda (fermo restando comunque il rispetto del Protocollo con le misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus SARS-COV-2/Covid-19 negli ambienti di lavoro).

 

Hai aggiornato le procedure di gestione del rischio Covid 19?

Vuoi conoscere i tuoi obblighi e diritti?

 

Clicca sul link per conoscere il nostro servizio: Gestione Rischio Covid-19