Il modello OT23 2027 permette alle imprese che nel 2026 hanno realizzato interventi di prevenzione aggiuntivi rispetto agli obblighi di legge di chiedere una riduzione del tasso medio INAIL. La domanda deve essere presentata online entro il 1° marzo 2027, allegando per ogni intervento la documentazione probante indicata nel modello.
Per accedere al beneficio non basta aver sostenuto una spesa: l’intervento deve corrispondere a una delle 65 voci ammesse, essere applicabile alla specifica attività aziendale ed essere dimostrato con documenti coerenti.
Che cos’è il modello OT23
L’OT23 è la domanda con cui un’azienda può richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa INAIL per prevenzione, prevista dall’articolo 23 delle Modalità per l’applicazione delle Tariffe dei premi.
Il beneficio riguarda le imprese che migliorano concretamente le condizioni di salute e sicurezza oltre il livello minimo obbligatorio. La riduzione si aggiunge all’eventuale oscillazione del tasso legata all’andamento infortunistico favorevole.
Per la domanda 2027 contano gli interventi realizzati nel corso del 2026. La riduzione, in caso di accoglimento, si applica al premio di regolazione relativo al 2027, in sede di autoliquidazione 2027/2028.
Quanto si può ridurre il premio INAIL
Dopo i primi due anni di attività della posizione assicurativa territoriale, la percentuale dipende dal numero di lavoratori-anno del triennio della PAT:
- fino a 10 lavoratori-anno: riduzione del 28%;
- da 10,01 a 50: riduzione del 18%;
- da 50,01 a 200: riduzione del 10%;
- oltre 200: riduzione del 5%.
Nei primi due anni dalla data di inizio attività della PAT, la riduzione è applicata nella misura fissa dell’8%. Il risparmio effettivo non può essere determinato dalla sola percentuale: dipende dalle lavorazioni assicurate, dal tasso e dal premio della singola posizione.
Chi può presentare la domanda
Il datore di lavoro deve rispettare tre condizioni essenziali:
- essere in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi, verificati tramite DURC online;
- rispettare le disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- avere realizzato nel 2026 uno o più interventi migliorativi previsti dal modello OT23 2027.
Le misure adottate soltanto per adempiere a un obbligo normativo non diventano automaticamente interventi OT23. Prima di procedere è necessario verificare la specifica voce, le note applicative e la documentazione richiesta.
Come funzionano gli interventi di tipo A e B
Il modello 2027 comprende 65 interventi: 35 di tipo A e 30 di tipo B. Per ottenere la riduzione l’impresa deve aver realizzato:
- un intervento di tipo A; oppure
- due interventi di tipo B.
Non è quindi necessario sommare punteggi. La scelta deve partire dalle attività realmente svolte e dalla possibilità di dimostrarle nel modo esatto indicato da INAIL.
Gli interventi possono riguardare una o più PAT. Le misure organizzative della sezione E devono invece essere attuate su tutte le PAT dell’azienda. Alcune voci sono contrassegnate dalla lettera P e possono essere riproposte per due o tre anni, ma la domanda deve essere presentata in ogni annualità.
Le sei sezioni del modello OT23 2027
Gli interventi sono organizzati in sei aree:
- Sezione A: prevenzione degli infortuni mortali non stradali;
- Sezione B: prevenzione del rischio stradale;
- Sezione C: prevenzione delle malattie professionali;
- Sezione D: formazione, addestramento e informazione;
- Sezione E: gestione della salute e sicurezza attraverso misure organizzative;
- Sezione F: gestione delle emergenze e dispositivi di protezione individuale.
Tra le voci rientrano, con condizioni differenti, misure per ambienti confinati, cadute dall’alto, sicurezza delle macchine, procedure lockout-tagout, rischio stradale, prevenzione delle malattie professionali, sistemi di gestione, formazione ed emergenze.
Le principali novità del modello 2027
INAIL ha introdotto due nuovi interventi e ha rafforzato diverse misure già presenti:
- D-5, tipo B: formazione di tutti i lavoratori come addetti alla gestione delle emergenze e lotta antincendio, al primo soccorso oppure alla rianimazione cardiopolmonare, secondo le condizioni del modello;
- F-10, tipo A: installazione di elementi strutturali e sistemi di evacuazione dei fumi in grado di garantire la tenuta anche dei fumi freddi in caso di incendio.
È stata inoltre attribuita maggiore rilevanza ad alcune misure per la prevenzione degli infortuni stradali e sono state aggiornate le voci relative alla salute globale dei lavoratori, alla prevenzione oncologica, ai disturbi del sonno, alle funzioni cognitive e alla gestione di condotte violente o moleste.
La voce relativa alla sostituzione di trattori agricoli e forestali presente nel precedente modello è stata eliminata. Per scegliere correttamente gli interventi occorre quindi utilizzare il modello 2027 e non una checklist riferita all’anno precedente.
Quali documenti bisogna preparare
Ogni voce indica la documentazione considerata probante. In base all’intervento possono essere richiesti, per esempio:
- fatture, contratti di acquisto, leasing o noleggio;
- procedure aziendali firmate e datate;
- attestati e registri di formazione o addestramento;
- schede tecniche, manuali e dichiarazioni di conformità;
- verbali, registrazioni, fotografie e planimetrie;
- relazioni che descrivono attività, condizioni iniziali e miglioramento ottenuto;
- prove dell’utilizzo effettivo di dispositivi o misure nel corso del 2026.
INAIL può richiedere chiarimenti o ulteriori evidenze se i documenti trasmessi non sono sufficienti. Per questo la raccolta non dovrebbe iniziare a ridosso della scadenza: date, perimetro, firme, PAT interessate e collegamento tra spesa e intervento devono risultare coerenti.
Scadenza OT23 2027 e calendario operativo
La richiesta deve essere inviata tramite il servizio online “Riduzione per prevenzione” entro il 1° marzo 2027. Il termine ordinario sarebbe il 28 febbraio, ma nel 2027 cade di domenica.
Un percorso efficace può essere organizzato così:
- entro l’autunno 2026: verificare quali interventi risultano applicabili e quali attività devono ancora essere completate;
- entro il 31 dicembre 2026: realizzare gli interventi annuali e chiudere le relative evidenze;
- gennaio e febbraio 2027: controllare documenti, PAT, requisiti e corrispondenza con la voce selezionata;
- entro il 1° marzo 2027: presentare la domanda telematica con gli allegati richiesti.
Le date di fatture e documenti devono essere valutate voce per voce: alcuni interventi pluriennali ammettono evidenze riferite anche agli anni precedenti, secondo quanto specificato nelle note del modello.
Errori da evitare nella domanda
- scegliere un intervento perché simile a un’attività svolta, senza verificarne tutti i requisiti;
- confondere un obbligo di legge con un miglioramento aggiuntivo;
- scoprire soltanto a febbraio che mancano firme, date o prove dell’utilizzo effettivo;
- usare il modello 2026 per preparare la domanda 2027;
- non distinguere gli interventi riferiti a una PAT da quelli organizzativi applicabili a tutte le PAT;
- indicare due voci di tipo B senza possedere documentazione completa per entrambe.
OT23 e Bando ISI sono la stessa cosa?
No. Il modello OT23 consente, se accolto, una riduzione del tasso medio INAIL per interventi di prevenzione già realizzati. Il Bando ISI finanzia invece specifici progetti attraverso una procedura e requisiti propri. Un investimento può richiedere valutazioni coordinate, ma i due strumenti non devono essere confusi.
Come può supportarti Carat Servizi
Carat può affiancare l’impresa nella lettura del modello, nella verifica preliminare degli interventi applicabili e nell’organizzazione delle evidenze tecniche. Il lavoro parte dalle attività già realizzate o pianificate e distingue subito le voci realmente sostenibili da quelle che non dispongono dei requisiti necessari.
Per una verifica complessiva consulta la consulenza per la sicurezza sul lavoro, approfondisci i sistemi di gestione e le certificazioni oppure richiedi un confronto sul modello OT23 2027.



